“Il progetto Trinity” di Greg Iles

Il progetto Trinity, di Greg Iles, l’ho comprato alcuni anni fa ed era rimasto nell’armadio dei libri non ancora letti pronto per cadermi tra le mani.
Iles è uno scrittore americano, ma è anche un musicista – ho scoperto – in una band che si chiama  The Rock Bottom Remainders, composta, tra gli altri, nientepopodimeno che da Matt Groening e Stephen King.
Il libro è un thriller del 2003 e il fatto di averlo letto così lentamente vi dovrebbe dare un’idea del perchè ci ho messo tanto, oltre agli altri impegni. Il protagonista è David Tennant, un dottore, che vive una lunghissima fuga insieme alla sua psicologa Rachel Weiss. Perchè fuggono? David Tennant è uno dei membri (più precisamente colui che si occupa degli aspetti etici) del segretissimo progetto Trinity, un supercomputer all’interno del quale si può caricare il neuromodello delle persone; un neuromodello non è altro che la vita, la memoria e le dinamiche che fanno funzionare la mente di una data persona. Fugge perchè lui e il suo amico Fielding, “misteriosamente” morto qualche giorno prima, si erano opposti alla costruzione del Trinity ed erano diventati scomodi. La dottoressa Weiss invece si ritrova catapultata in questa vicenda perchè era il medico di David che si era rivolto a lei per la narcolessia (effetto dell’esposizione alle radiazioni del computer), e quando non lo ha visto allo studio per un bel po’ di tempo si è precipitata a casa sua per avere sue notizie, ma nel momento sbagliato. David nel tentativo di parlare col presidente degli USA per denunciare tutto questo decide di andare a Gerusalemme, e la conclusione del romanzo è totalmente inaspettata.

Non ho amato particolarmente la lettura di questo libro perchè non mi va a genio il tema delle macchine che vogliono prendere il controllo del mondo e tenere tutti “in ostaggio”, nè i discorsi pseudoreligiosi. Cioè, cosa c’entra il supercomputer con Dio? La macchina perfetta, perchè si è liberata degli aspetti puramente umani come corpo e istinto, vuole giocare a fare Dio in quanto solo logica? Non mi ha convinta per niente. Nonostante tutto questo il libro si legge in maniera scorrevole e non è nemmeno scritto male, a parte qualche sbavatura di traduzione, cosa che per me che ho studiato lingue e le amo follemente è una grande pecca. Nonostante questo la sufficienza se la merita.
Del resto è un libro commerciale, lettura piacevole, sì, ma pur sempre commerciale. Mi ha ricordato molto Dan Brown senza Robert Langdon. L’idea non è per niente cattiva, gli spunti sono molto buoni, ma l’intreccio poteva essere sviluppato meglio.

Titolo: Il progetto Trinity
Autore:
Greg Iles
Traduzione: Paolo Bianchi
Genere: Thriller
Anno di pubblicazione:
2003
Pagine: 513, brossura
Prezzo: 5,02 € brossura, 6,99 € ebook
Editore: Piemme (serie Bestseller, collana Paperback adulti)

Giudizio personale: spienaspienaspienasvuotasvuota

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