“Dracula” di Bram Stoker

Il famosissimo Dracula di Bram Stoker! Inizialmente può sembrare un po’ un mattone, specialmente con l’edizione che ho scelto io, quella della Newton & Compton che fa dei libroni con pagine grandi e scritte piccine piccine ma piene piene, quel genere di pagine che ti fanno venir voglia di chiudere il libro. Ma ce la si fa tranquillamente.

Dracula, dello scrittore irlandese Bram Stoker (al secolo Abraham Stoker) è considerato l’ultimo dei romanzi gotici, uno di quei romanzi, per intenderci, con ambientazioni tetre, spettrali e pieni di mostri, brutti ceffi e cattivoni che mettono i bastoni tra le ruote ai personaggi buoni, che alla fine devono vincere. Il libro è ispirato alla leggendaria figura del Voivoda (principe) di Valacchia (una zona tra il Danubio e le Alpi transilvaniche) Vlad III, un tipo molto poco raccomandabile vissuto tra il 1431 e il 1476 e soprannominato Vlad l’impalatore (e v’ho detto tutto). Il nome Dracula viene dal fatto che il tipo in questione fu investito dell’ordine del Dragone, che in rumeno è drac, mentre ul è l’articolo determinativo che al contrario dell’italiano, la lingua rumena pospone ai nomi (es.: lupul = il lupo). Da qui gli derivò l’appellativo di Draculea. Solo che, disgraziatamente, drac può significare anche “demonio” oltre che “dragone”, quindi fate 2 + 2.

Detto questo, il libro è molto bello, anche se inizialmente non ho provato nessun trasporto. L’opera narra di alcune persone che per motivi diversi vengono a contatto col conte Dracula e, dopo aver scoperto chi è realmente, decidono di unire le forze per farlo fuori e liberare l’umanità da un simile mostro. Importante è la figura del professor Van Helsing, che qui è un luminare che per gran parte della sua vita ha studiato le abitudini di questo demonio e si mette a capo del coraggioso gruppetto perché è colui che tra tutti sa di più. Non è come quel tizio dell’omonimo film, bello e giovane che saltella da un posto all’altro… Stendiamo un velo pietoso.
La vicenda è narrata sulla base di alcuni scritti, messi in ordine cronologico, dei membri del gruppo. Quindi vediamo pezzi di diario, qualche memorandum, appunti, lettere, articoli di giornale e telegrammi.

Dracula non è il primo libro che parla di vampiri, però, questo è un errore che fanno in tanti. Dei vampiri si è sempre saputo/avuto paura, fin dalla notte dei tempi, tanto che troviamo fogli e fogli su di loro in ogni parte del mondo. Quello che invece possiamo considerare l’iniziatore della narrativa sui vampiri, poiché determinò il successo di questa figura, è John Polidori, con il suo Il vampiro (1819). Chi era John Polidori? Allora, vi ricordate (cosa che qualcuno saprà) della storiella che nel 1816, chiamato “l’anno senza estate”, alcuni grandi artisti – Percy Bysshe Shelley, Mary Wollstonecraft (poi Shelley, dato che si sono sposati più tardi) e Lord Byron (in realtà c’era pure la sorellastra di Mary che era amante di Byron) – andarono a passare un po’ di tempo in una villa italiana, Villa Diodati? Orbene, c’era pure il nostro amico John Polidori. Questi per divertirsi un po’ decisero di scrivere delle storie spaventose e da questo “passatempo” ne uscì Frankenstein (1818). Ma non solo. Anche  Il vampiro di Polidori ebbe tantissimo successo, solo che ormai la fama di Dracula lo ha oscurato e nessuno se ne ricorda più.

Titolo: Bram Stoker
Autore:
Dracula
Traduzione:
P. Faini
Genere:
Romanzo
Anno di pubblicazione:
1897
Pagine: 352
Prezzo: 6 €
Editore: Newton&Compton

Giudizio personale: spienaspienaspienaspienasmezza

Annunci

6 pensieri su ““Dracula” di Bram Stoker

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...