In breve: “Moonlight shadow” di Banana Yoshimoto

Prego con tutto il cuore che solo l’immagine della
ragazza che ero resti per sempre al tuo fianco.

Grazie di avermi salutato agitando la mano.
Grazie di avermi salutato agitando la mano
molte, molte volte.

 

41EjOEQvcwL._AA258_PIkin4,BottomRight,-42,22_AA280_SH20_OU29_Se avete poco tempo e volete leggere un romanzo leggero e che tocca il cuore, allora Moonlight shadow di Banana Yoshimoto è l’ideale. È uno degli ebook della collana Zoom Feltrinelli che ho preso l’anno scorso a 0,99 € e sono riuscita a leggerlo solo adesso. Solitamente questi libriccini li uso come intervallo tra le parti dei romanzi grandi. Ci ho messo un’oretta a leggerlo, di quanto è breve, ma mi è piaciuto molto.
La Yoshimoto, in questo romanzo che è la sua tesi di laurea ed è tratto da Kitchen, affronta il tema della morte e del distacco. La protagonista, Satsuki, un giorno ha perso improvvisamente il suo fidanzato Hitoshi e si trascina dietro il rimpianto di non avergli potuto dire addio. Il ragazzo è morto in un grave incidente mentre stava riaccompagnando a casa la ragazza di suo fratello Hiiragi, la dolcissima Yumiko, così Satsuki e Hiiragi si trovano soli a condividere questo grandissimo dolore: una ha perso il suo ragazzo, l’altro suo fratello e la sua fidanzata; una va a correre nel punto che le ricorda Hitoshi, l’altro continua ad andare a scuola con la divisa di Yumiko per ricordarla, e nessuno gli dice nulla perché tutti capiscono cosa prova.
Un giorno, però, spunta dal nulla Urara, una ragazza allo stesso tempo misteriosa e gioviale, che farà un grandissimo regalo a Satsuki, permettendole di chiudere (per quanto possibile) una ferita da troppo tempo aperta.

Ovviamente non è un libro per i lettori più sofisticati e la Yoshimoto sa benissimo di non essere una che scrive classici, ma a volte sorprende, perché magari in un determinato momento hai bisogno di qualcosa di diverso e lei te lo dà. Nella vita capita quasi a tutti di avere qualcosa in sospeso, in questo caso di non riuscire a dire addio (per vari motivi) a qualcuno che scompare improvvisamente dalla nostra esistenza non facendoci capire nemmeno perché. L’autrice cerca di dire che prima o poi il momento di mettere un punto arriva per tutti, solo che qui lo fa grazie ad una sorta di fenomeno atmosferico molto suggestivo, alle prime luci del giorno. Questo perché per quanto soffriamo dobbiamo comunque andare avanti, non possiamo restare aggrappati al passato perché ci perdiamo il futuro, e chi non c’è più di sicuro non vorrebbe questo.

Non è un libro che si ricorda a lungo, ma sul momento lascia delle belle sensazioni perché la storia si completa e infonde positività.

Titolo: Moonlight shadow
Autore: Banana Yoshimoto
Traduzione:
 Giorgio Amitrano
Genere:
 Romanzo breve
Anno di pubblicazione:
 2012
Dimensioni: 560 Kb, formato Kindle
Prezzo: 0,99 €
Editore: Feltrinelli – Collana Zoom

Giudizio personale: spienaspienaspienasmezzasvuota

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4 pensieri su “In breve: “Moonlight shadow” di Banana Yoshimoto

  1. L'angolino di Ale ha detto:

    Hai ragione Vale. La Yoshimoto, nonostante i temi abbastanza cupi, riesce sempre alla fine a dare quel senso di speranza e positività che rendono piacevole la lettura. Questo non l’ho ancora letto…segno subito! 😉

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