La straniera | Claudia Durastanti

La straniera è un romanzo di Claudia Durastanti pubblicato lo scorso febbraio da La nave di Teseo. Quella che l’autrice racconta è la sua storia familiare, che parte da quando i suoi genitori s’incontrano: la madre dice di aver salvato il padre, e il padre dice di essere stato lui a salvare lei. Sono entrambi non udenti e probabilmente è questa la cosa più importante che li unisce, dato che dopo diversi anni si separano e Claudia e il fratello si trovano in mezzo, a provare a farli andare d’accordo. La narratrice-protagonista è una straniera perché vive viaggiando avanti e indietro dall’America alla Basilicata o con dei soggiorni all’estero, ma è straniera anche la madre con la sua disabilità, anche se prova in tutti i modi a far finta che non ci sia, sono stranieri pure tutti gli altri membri della famiglia. Quella della Durastanti è una storia che si svolge col susseguirsi delle generazioni, e quello che colpisce di più non è tanto la trama quanto lo stile dell’autrice, così ricercato e allo stesso tempo semplice e sicuro di sé, disinvolto – questo è il suo punto forte, a mio parere.
Ve ne ho parlato brevemente perché questa volta ho preferito lasciarvi uno stralcio, in modo che possiate essere voi poi a scoprire la bellezza del romanzo che vi sto consigliando oggi.

Buona lettura!

Viviamo circondati da narrative di salvezza, sia quando siamo molto felici, sia quando non lo siamo. I terapeuti, gli amici, i familiari, chiunque abbiamo incontrato in questi anni ci ha ribadito a lungo cosa era sano e cosa no. Suggestionati, abbiamo cercato sul vocabolario cos’è la co-dipendenza, cos’è la simbiosi, come si affronta la necessaria ricerca dell’autonomia, abbiamo studiato tutta la tassonomia dell’amore secondo il DSM, e la conclusione che ne abbiamo tratto dal DSM è che nessuno dovrebbe mai amarsi, perché non c’è un modo di farlo bene.
È come i licheni che vengono confusi con un organismo solo, ma in realtà sono due: un’alga e un fungo. La simbiosi vegetale viene accolta come un miracolo della natura, quella tra esseri umani come una colpa, o qualcosa di cui vergognarsi, che denuncia uno stato arretrato dell’essere. Abbiamo provato a separarci e contempliamo sempre la fine, lo facciamo dal primo giorno. Da sempre, l’idea della fine aiuta a tenerci insieme, le dedichiamo conversazioni appassionate e di fantascienza, in cui immaginiamo la vita dell’uno senza l’altro.

Titolo: La straniera
Autore: Claudia Durastanti
Genere: Romanzo
Anno di pubblicazione: febbraio 2019
Pagine: 285
Prezzo: 18 €
Editore: La nave di Teseo

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6 pensieri su “La straniera | Claudia Durastanti

  1. Monique ha detto:

    Me lo hanno appena regalato e sarà la mia prima lettura estiva! Non riesco ancora ad avere un’impressione definita: non so se lo avrei scelto da sola girovagando in libreria, però c’è qualcosa che mi incuriosisce. E mi piace la copertina…ebbene sì, mi lascio affascinare anche dalle copertine 😉

  2. Barbara ha detto:

    Penna notevole, condivido. Però il romanzo non mi ha convinto pienamente. Forse, una bella sforbiciata ai capitoli finali, avrebbe giovato.
    Pronta per una Marina di libri?

    • Valentina ha detto:

      Ciao Barbara, infatti come dicevo a colpire è principalmente la penna, non tanto la storia o la trama (se trama possiamo chiamarla).
      Sì!!! Prontissima! Tu ci sarai?

  3. Barbara ha detto:

    No, purtroppo nell’ultimo periodo sono un po’ in affanno con scadenze e impegni lavorativi (infatti sto leggendo pochissimo…). Però, so di poter contare sulle tue parole! Insomma, raccontaci, raccontaci la tua marina di libri. Sennò a che servono blog come questo?
    Buon festival!

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