In breve | Il diavolo innamorato | Davide Carnevali

Tutti sanno che il diavolo ama visitare
di tanto in tanto la casa dello scrittore
e lo scrittore è per natura predisposto
all’attesa del diavolo.

 

Negli ultimi tempi ho letto molto, anche se in maniera più discontinua, e scritto pochissimo, lo so. Di alcuni dei libri che ho affrontato (tra cui l’ultimo della Ferrante e una raccolta di poesie) penso che non parlerò nemmeno perché non riesco a star dietro a tutto e penso che sia più utile rivolgere la mia attenzione solo verso alcune cose, togliendola, ahimè, ad altre.
Oggi voglio segnalarvi un libro che è uscito il 7 novembre – già da un po’ – e che ho trovato molto particolare. Si tratta de Il diavolo innamorato di Davide Carnevali, edito dalla casa editrice Fandango. Ho avuto qualche difficoltà a incasellarlo in un genere letterario preciso perché per quanto sembri di trovarsi tra le mani una raccolta di racconti, tutti abbastanza brevi, di poche pagine, viene per il dubbio che siano tutti capitoli di un’unica storia o, meglio, di un’unica conversazione.

Davide Carnevali è un drammaturgo italiano famoso e rappresentato in tutta Europa e lavora come regista, autore e traduttore. In questa, che è la sua prima opera di narrativa, immagina una sorta di dialogo tra i lettori, il diavolo e il dio dei cristiani, una figura che qui viene molto umanizzata, portata giù al nostro livello nelle sue debolezze e nei suoi sfizi (come creare le stelle solo per diletto, per guardarle di notte seduto nel suo giardino). E questa distanza non la accorcia solo con gli umani, ma anche con il dio dei musulmani, pensando a una matematica diversa, o con quello degli ebrei.
Ogni capitolo appare, così, come una versione diversa del diavolo ai fatti che da sempre conosciamo, anche se non vengono fornite spiegazioni o leggi universali. Anzi, per tutti gli argomenti toccati (e dato il numero dei raccontini, sono davvero tanti) possiamo trovare spunti di riflessione, interrogativi che ci vengono posti o che nascono spontaneamente nella nostra testa.
In questo moderno vangelo apocrifo la pesantezza non è contemplata, Carnevali utilizza uno stile divertente, ironico e frizzante che rende la lettura un’esperienza molto piacevole.

Durante il giorno, l’uomo che attende l’angelo dell’amore non si allontana mai troppo dal telefono, casomai l’angelo chiamasse, e anche durante la notte non abbassa la suoneria, casomai l’angelo, sicuramente indaffarato tutto il dì, non avesse tempo per lui che a ore intempestive. D’altra parte non è forse vero che possiamo svegliarci di soprassalto nel cuore della notte e di soprassalto scoprirci innamorati?

Buona lettura!

Titolo: Il diavolo innamorato
Autore: Davide Carnevali
Genere: Racconti
Anno di pubblicazione: 7 novembre 2019
Pagine: 132
Prezzo: 13 €
Editore: Fandango


Davide Carnevali (Milano, 1981), uno dei drammaturghi italiani più rappresentati sulla scena europea, vive e lavora tra l’Italia, Berlino e Barcellona come autore, regista e traduttore. Artista associato a ERT Emilia Romagna Teatro, è professore di drammaturgia in diverse accademie di teatro internazionali. Ha scritto, tra gli altri: Variazioni sul modello di Kraepelin (Actes Sud, 2012; Einaudi, 2017), con cui si è aggiudicato il Premio Theatertreffen Stückemarkt 2009, il Premio Marisa Fabbri 2009 e il Premio delle Journées des auteurs de Lyon nel 2012; Sweet Home Europa (CUE Press, 2015); Ritratto di donna araba che guarda il mare (Actes Sud, 2015), con cui ha vinto il Premio Riccione per il Teatro nel 2013. Tra i suoi ultimi lavori: Actes obscens en espai públic (Teatre Nacional de Catalunya, 2017), Maleducazione transiberiana (Teatro Franco Parenti, 2018), Ein Porträt des Künstlers als Toter (Staatsoper Unter den Linden, 2018) e Menelao (ERT, 2018). I suoi testi, tradotti in tredici lingue, sono stati presentati e pubblicati in diversi paesi. Per la sua carriera teatrale, gli è stato conferito nel 2018 il Premio Hystrio alla Drammaturgia. Il diavolo innamorato è la sua prima opera di narrativa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...