La fortuna di Finch (Jalna vol. 3) | Mazo de la Roche

Lo spirito di Adeline, irritata se la cena era in ritardo,
sempre la prima a tendere il piatto per farselo riempire,
aleggiava ancora in quel luogo e fissava con occhi ardenti
ed espressione soddisfatta i commensali.

 

È arrivato in libreria – precisamente dal 28 gennaio – il terzo volume di Jalna, la saga canadese di Mazo de la Roche che è diventata sempre più appassionante e che intende riservarci tante sorprese, dato che sarà composta di tanti altri volumi. Questo terzo capitolo è intitolato La fortuna di Finch perché, come nel precedente, la figura centrale della vicenda è Finch Whiteoak, che è colui che verso i diciotto anni ha ereditato il patrimonio della nonna Adeline. Dopo essere stato sbeffeggiato e ingiuriato dai familiari, al punto che per la sua personalità molto fragile ha tentato il suicidio, ora sta per compiere ventun’anni e avrà la possibilità di accedere all’eredità. Nel frattempo sembra che tutti i Whiteoak si siano rassegnati all’idea che i soldi siano andati a Finch, e quasi a voler sotterrare l’ascia di guerra decidono di organizzargli una festa di compleanno che farà sentire il ragazzo apprezzato e amato, almeno per quel che i suoi familiari riescono a fare. Lui sente molto il peso di questo patrimonio e decide di non tenerlo per sé, ma di fare dei regali a tutti, come per esempio una macchina a Piers, un aiuto economico a Meg e Maurice… e, forse la cosa più importante, un viaggio agli zii Nicholas ed Ernest. Zii e nipote partiranno per l’Inghilterra per passare un po’ di tempo con la zia Augusta nelle campagne del Devon.

«Detto tra noi, credo che il mio scopo nella vita sia essere il più altruista possibile.»
«Ottimo proposito», disse Ernest. «Secondo la mia esperienza, rendere felici gli altri porta felicità anche a noi stessi».

Finch troverà il modo di spendere altri soldi investendoli in maniera rischiosa o prestandoli a qualcuno a cui servono, ma la cosa più strabiliante che gli capita è proprio quel viaggio in Inghilterra, dove Augusta ha deciso di fargli conoscere la cugina Sarah, così simile a lui e così strana nei comportamenti che quasi quasi i due ragazzi potrebbero essere più che cugini. Ma la vita non è mai facile, si sa, e il ragazzo dovrà vedersela con un rivale.
Altro capitolo quello di Renny e Alayne, che in precedenza sono stati così innamorati e adesso devono affrontare dei problemi legati soprattutto al fatto che lei non è una vera Whiteoak. E abbiamo già visto nei due volumi che precedono questo quanto la loro sia una famiglia chiusa, unita e forte a modo suo, ma che difficilmente accetta i membri esterni.
Ma tutti questi sconvolgimenti accadono mentre Ernest e Nicholas sono, appunto, in Inghilterra. Come troveranno i due anziani zii la loro casa al ritorno?

«Finora non ci siamo mai trovati senza un familiare anziano in casa. È stato come se avessimo gettato in mare la zavorra che ci stabilizzava.»

Abbiamo già detto che una grande parte di questo romanzo si svolge in Inghilterra, ed è un bel cambio di scenario per questa storia in cui gioca un ruolo importantissimo la casa di famiglia, Jalna, appunto. Le descrizioni delle campagne del Devon e della vita in terra britannica sono affidate agli occhi di Finch che ne assapora ogni minimo dettaglio rendendolo quasi poetico. La natura, il cielo, le piante e perfino gli animali – oltre alle persone che conosce e incontra lì – hanno qualcosa da insegnargli, qualcosa che gli rimarrà sempre nel cuore e lo farà tornare a casa cambiato, forse anche più sicuro di sé, ma senza fargli smarrire la sua essenza.

Alternando momenti di ironia ad altri di profonda riflessione, Mazo de la Roche ci regala un piccolo universo fatto di persone apparentemente così distanti e poco inclini all’amore, ma che invece non fanno altro che stringersi sempre di più. Anche se parte in modo un po’ lento, questo volume sembra dedicato ancora di più all’introspezione di Finch, alla scoperta del suo carattere così delicato e dolce, a tratti impaurito dal mondo ma anche da se stesso.
È sempre difficile parlare dei romanzi che fanno parte delle saghe, perché non si sa mai quanto si corra il rischio di fare spoiler (leggendo la scheda sul sito dell’editore mi sono fatta un’idea di cosa può essere eccessivo rivelare), quindi non mi dilungherò oltre. Posso dire, se siete appassionati di Jalna, che questo terzo capitolo regala tantissimi spunti di riflessione, soprattutto sul significato dei compromessi e sul modo che abbiamo tutti di guardare dentro noi stessi.

Buona lettura!

Titolo: La fortuna di Finch
Autore: Mazo de la Roche
Traduttore: Sabina Terziani
Genere: Romanzo
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2021
Pagine: 510
Prezzo: 18 €
Editore: Fazi

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