Buon anno, con qualche anticipazione!

Un anno si conclude oggi e uno nuovo comincerà domani. Non mi va di fare bilanci, ma dico solo che me lo sono goduto diversamente dagli altri. Mi sono dedicata alle mie letture più lentamente e in maniera più consapevole, senza pensare di dover fare una corsa contro il tempo per leggere più dell’anno precedente, o per riuscire a metterci dentro più cose possibili. Ho anche abbandonato un libro – cosa che non accadeva da tantissimo – perché mi sono resa conto che stavo perdendo tempo e non ci stavo capendo assolutamente niente. Insomma, quello che vado imparando ogni anno che passa (e non solo in relazione alle letture, ma alla vita in generale) è che ciò che importa è quanto serenamente riusciamo a trascorrere il tempo che abbiamo, senza affannarci o voler fare più di ciò che riusciamo a fare. Perché nessuno poi ci dà un premio, anzi, al massimo ci viene l’ansia.

Dunque, non parliamo dell’anno appena trascorso, di cui non vi faccio il riassunto delle letture che potete comunque trovare nel calendario qui a fianco o scorrendo indietro i vecchi post; parliamo invece del 2019. Credo sia scontato dire che sarà un anno meraviglioso ecc., posso solo augurarvi che sia il più sereno e tranquillo possibile, che si possa stare lontani dalla negatività. Per questo motivo voglio chiudere il 2018 e iniziare il 2019 con delle anticipazioni letterarie che sono uscite sul blog di GoodBook.it, La scimmia dell’inchiostro, qualche giorno fa. Una è mia, le altre sono di altre amiche blogger molto in gamba. Pronti? Via!

Auguri!

novita arrivo 2019 blog

Aspettiamo il nuovo anno pregustandoci già tutte le novità che leggeremo. Ecco quelle più attese dalle nostre book-blogger: otto romanzi che usciranno nella prima metà dell’anno (ma attenzione, le date d’uscita sono indicative) e un libro che non sappiamo se uscirà nel 2019, ma che attendiamo con trepidazione!

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Philip Roth è immortale

Sì, siamo soli, profondamente soli, e in serbo per noi, sempre, c’è uno strato di solitudine ancora più profondo. Non c’è nulla che possiamo fare per liberarcene. No, la solitudine non dovrebbe stupirci, per sorprendente che possa essere farne l’esperienza. Puoi cercare di tirar fuori tutto quello che hai dentro, ma allora non sarai altro che questo: vuoto e solo anziché pieno e solo.

(Philip Roth, Pastorale americana, trad. Vincenzo Mantovani, Einaudi, 1998)

Philip Milton Roth (Newark, 19 marzo 1933 – New York, 22 maggio 2018)

 

Questo è un giorno triste, ci ha lasciato uno dei più grandi autori del Novecento e che personalmente amo moltissimo, uno che però si è guadagnato l’immortalità. Normalmente non dedico post agli scrittori che se ne vanno, ma per Philip Roth è tutta un’altra storia.
Voi lo avete letto? Quali romanzi avete amato di più?

Il 20 luglio del 1304 nasceva Francesco Petrarca

Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono
di quei sospiri ond’io nudriva ‘l core
in sul mio primo giovenile errore
quand’era in parte altr’uom da quel ch’i’ sono,
del vario stile in ch’io piango et ragiono
fra le vane speranze e ‘l van dolore,
ove sia chi per prova intenda amore,
spero trovar pietà, nonché perdono.

(Incipit del Canzoniere)

Francesco Petrarca (Arezzo, 20 luglio 1304 – Arquà, 18/19 luglio 1374), scrittore, poeta, considerato, per «chiarezza», «splendore dello stile» e «misura ne’ sentimenti», il primo «artista» italiano.

Il 23 aprile 1899 nasceva Vladimir Nabokov

Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un breve viaggio di tre passi sul palato per andare a bussare, al terzo, contro i denti. Lo-li-ta. Era Lo, null’altro che Lo, al mattino, diritta nella sua statura di un metro e cinquantotto, con un calzino soltanto. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea punteggiata dei documenti. Ma nelle mie braccia fu sempre Lolita.

[Incipit di Lolita, v. Nabokov, 1955,
trad. B. Oddera, Mondadori, 1959]

Vladimir Vladimirovič Nabokov (Pietroburgo, 23 aprile 1899 – Montreux, 2 luglio 1977), scrittore, saggista, critico letterario, entomologo, drammaturgo e poeta russo naturalizzato statunitense.